In ogni abitazione è presente almeno un telecomando ir utilizzato per controllare dispositivi come tv, dvd, hi-fi, ecc.. Il sistema di comunicazione utilizzato per la trasmissione dei dati è l’infrarosso anche se in quest’ultimo periodo alcune case produttrici hanno adottato sistemi comunicanti ad onde radio.
La comunicazione è affidata ad un diodo funzionante nello spettro dell’infrarosso, il quale trasmette il codice di bit in sequenza, modulato ad una frequenza compresa tra 30 e 60Khz; l’utilizzo di una portante elevata permette di abbattere le interferenze generate da varie fonti presenti nell’ambiente.
Per far si che i disturbi vengano eliminati correttamente, il ricevitore dispone di un filtro passa-banda centrato sulla frequenza della portante. La frequenza portante maggiormente utilizzata è la 38Khz.
La trasmissione dei bit non ha uno standard universale, ogni casa costruttrice adotta una sua personale codifica, ne cito alcune che ho analizzato:
- INNO-HIT;
- SONY;
- SAMSUNG;
- LG;
- TELESYSTEM;
Questo progetto segue il “controllo remoto con dispositivo Android” destinato all’automazione domestica, infatti permette di pilotare carichi elettrici utilizzando trasmettitori già presenti all’interno dell’abitazione restando comodamente seduti sulla poltrona; il dispositivo è stato progettato per essere alloggiato nelle normali scatolette 503 cosi da poter essere inserito all’interno dell’impianto elettrico senza effettuare particolari modifiche.
Descrizione:
Il circuito permette di essere alimentato direttamente dalla tensione di rete, infatti sullo stampato è predisposto l’alloggio per un trasformatore da 2VA; in alternativa è possibile alimentare il circuito con tensione continua di 12 volt cortocircuitando i pin che dovrebbero alloggiare il trasformatore, come visibile nell’immagine:
eliminando il trasformatore, è possibile collocare il circuito in posti con spazio limitato.
Il trasformatore utilizzato è da 2 VA con singolo secondario da 9Vac, in serie al primario è inserito un fusibile da 500mA a protezione del circuito; la tensione del trasformatore misurata a vuoto è di 13Vac(circa 18Vcc) e si riduce fino a 14Vcc sotto carico.
Tutti i componenti, ad esclusione dei relè, del pulsante, del led e dei connettori sono in formato smd, questa scelta mi ha permesso di ottimizzare il circuito in uno spazio ridotto.
Il ricevitore ir deve essere cablato sul connettore SV1 da cui è possibile prelevare anche l’alimentazione.
Il firmware è stato progettato per gestire max due uscite, più che sufficienti per applicazioni in cui si vuole gestire un carico in remoto; il circuito può essere accoppiato con deviatori ed invertitori meccanici, in modo da poter controllare un eventuale punto luce da più utenze.
NB. Consiglio di saldare tra il teminale positivo e negativo del ricevitore ir un condensatore da 10uF.
Funzionamento dell’autoapprendimento:
Il circuito permette di auto apprendere il codice inviato dal trasmettitore ir, memorizzarlo ed eseguire le istruzioni nel caso in cui viene trasmesso quel determinato codice.
La procedura da seguire per memorizzare il codice è la seguente:
- Alimentare il circuito;
- Premere il tasto S1 sul circuito ed attendere che il led LED1 si illumini;
- Premere il tasto con il quale si desidera eccitare il primo relè, se il tasto è stato correttamente memorizzato il led LED1 lampeggerà per due volte;
- Attendere che il led LED1 finisca di lampeggiare e premere il secondo tasto con cui si desidera eccitare il secondo relè, se il tasto è stato correttamente memorizzato il led LED1 lampeggerà per due volte;
- A questo punto è possibile utilizzare il circuito.
La versione software può essere impiegata per tutti e due gli stampati, sia con singola uscita che doppia.
A causa di un errore commesso durante la realizzazione del PCB è necessario sostituire lo stabilizzatore lineare LM1117 in package SOT-223 con il regolatore 78D05 in package TO-252 come visibile nell'immagine: